Primož Čučnik
Trilogia (variazioni 2004 – 2014)
a cura di Michele Obit
Collana a di foglia (n.5)
anno 2016 - pp.80 - ISBN 978-88-906616-6-2


Istruzioni per l'uso

Gioisci almeno due volte.
Non ha effetti collaterali.
Non danneggia chi ti sta attorno.
La contagiosità non è fatale.

Uccide più lentamente del fumo.
Fai attenzione agli spazi tra le righe.
Ingrandisci, guarda cosa c'è tra le lettere.
Dapprima solo tocca leggermente.

Scuoti prima dell'utilizzo.
Ciò che eccede, cadrà.
Ciò che eccede non lo farà più.
Vorrei regalarti un ramoscello.

Una rosa, vorrei regalarti.
Alcune punture non sono piacevoli.
Sono però belle.
Alcune ripetizioni non lo sono.

Prima dell'uso leggi con attenzione.
Come segue.


Primož Čučnik è nato nel 1971 a Lubiana, dove si è laureato in filosofia e sociologia della cultura. La sua prima raccolta Dve zimi nel 1999 ha ottenuto il premio come miglior libro esordiente in Slovenia. I suoi successivi libri sono stati: Ritem v rokah (2002), Oda na manhatanski aveniji (2003, assieme a Gregor Podlogar e Žiga Kariž), Akordi (2004), Nova okna (2005), Sekira v medu (2006), Delo in dom (2007), Kot dar (2010), Mikado (2012) e Trilogija (2015). A Cracovia, presso la casa editrice Zielona sowa, nel 2002 è uscita una sua miscellanea intitolata Zapach herbaty. Sue poesie sono state pubblicate nell'antologia A Fine Line: New Poetry from Eastern & Central Europe. Traduce dal polacco e dall'inglese. Scrive inoltre critiche letterarie e saggi ed è redattore della rivista Literatura nonché fondatore e redattore della casa editrice di tascabili Šerpa.